Sistemi aminergici nella malattia di Alzheimer e nel Morbo di Parkinson

I sistemi aminergici (dopaminergico, serotoninergico, noradrenergico e colinergico) e del loro coinvolgimento nella malattia di Alzheimer e nel morbo di Parkinson 👇


🧠 1. Introduzione ai sistemi aminergici

I sistemi aminergici sono insiemi di neuroni che utilizzano amine biogene come neurotrasmettitori:

  • Dopamina (DA) → sistema dopaminergico
  • Noradrenalina (NA) → sistema noradrenergico
  • Serotonina (5-HT) → sistema serotoninergico
  • (Talvolta si include anche acetilcolina (ACh), pur non essendo un’amina, per il suo ruolo analogo nei circuiti cognitivi.)

Questi sistemi modulano funzioni cognitive, motorie, affettive e vegetative.
Le alterazioni dei sistemi aminergici sono implicate nella fisiopatologia di numerose malattie neurodegenerative, in particolare Alzheimer e Parkinson.


🧩 2. Malattia di Alzheimer (AD)

🔹 Sistema colinergico

  • Alterazione principale: perdita massiva dei neuroni colinergici del proencefalo basale, in particolare nel nucleo di Meynert, che proiettano alla corteccia e all’ippocampo.
  • Conseguenza: deficit di acetilcolina → compromissione di memoria, attenzione e apprendimento.
  • Questo è il motivo per cui si usano inibitori dell’acetilcolinesterasi (es. donepezil, rivastigmina, galantamina) come trattamento sintomatico.

🔹 Sistema noradrenergico

  • Degenerazione dei neuroni del locus coeruleus (principale nucleo noradrenergico).
  • Ridotta noradrenalina → alterazioni dell’attenzione, del tono dell’umore, e riduzione della risposta allo stress.
  • Il locus coeruleus è spesso uno dei primi distretti a mostrare accumulo di β-amiloide e tau iperfosforilata.

🔹 Sistema serotoninergico

  • Degenerazione dei neuroni del nucleo del rafe dorsale.
  • Riduzione della serotonina → depressione, agitazione, disturbi del sonno, sintomi comuni nell’Alzheimer.
  • Anche la riduzione di 5-HT può influire negativamente sulla plasticità sinaptica.

🔹 Sistema dopaminergico

  • Meno coinvolto rispetto ad altri, ma si osserva una riduzione secondaria dell’attività dopaminergica corticale e mesolimbica.
  • Può contribuire a apatia e ridotta motivazione.

⚙️ 3. Morbo di Parkinson (PD)

🔹 Sistema dopaminergico

  • Alterazione cardinale: degenerazione dei neuroni dopaminergici della sostanza nera (pars compacta) → ridotto rilascio di dopamina nello striatum (caudato e putamen).
  • Conseguenze:
    • Tremore a riposo
    • Bradicinesia
    • Rigidità muscolare
    • Instabilità posturale
  • Terapia: Levodopa (precursore della dopamina) + inibitori della decarbossilasi o agonisti dopaminergici.

🔹 Sistema noradrenergico

  • Degenerazione dei neuroni del locus coeruleus → riduzione della NA.
  • Contribuisce a disturbi del sonno, ipotensione ortostatica, depressione e ridotta attenzione.

🔹 Sistema serotoninergico

  • Degenerazione dei nuclei del rafe → riduzione della serotonina.
  • Implicata in depressione, ansia, disturbi del sonno e fluttuazioni dell’umore nei parkinsoniani.
  • Alcuni sintomi non motori (apatia, fatica) derivano proprio da questo deficit.

🔹 Sistema colinergico

  • Coinvolgimento di nuclei colinergici nel prosencefalo basale e nel tronco encefalico.
  • Contribuisce a deficit cognitivi e allucinazioni nelle fasi avanzate.
  • Nella demenza da Parkinson, il danno colinergico si somma a quello dopaminergico.

⚖️ 4. Confronto sintetico

Sistema aminergicoAlzheimerParkinson
ColinergicoGrave perdita nel nucleo di Meynert → deficit di memoria e attenzioneCoinvolto in fase avanzata → demenza e allucinazioni
DopaminergicoRiduzione secondaria → apatiaGrave degenerazione sostanza nera → sintomi motori classici
NoradrenergicoDegenerazione locus coeruleus → disturbi dell’attenzione, umoreDegenerazione locus coeruleus → depressione, sonno, ipotensione
SerotoninergicoPerdita nuclei del rafe → depressione, ansia, insonniaPerdita nuclei del rafe → depressione, fatica, disturbi sonno

🧩 5. Conclusione

In entrambe le patologie neurodegenerative si osserva una neurodegenerazione diffusa dei sistemi aminergici, ma con pattern diversi:

  • Nell’Alzheimer domina la perdita colinergica cortico-ippocampale.
  • Nel Parkinson domina la perdita dopaminergica nigrostriatale, con successivo coinvolgimento noradrenergico, serotoninergico e colinergico.

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