Le cefalee primarie sono quelle in cui il mal di testa non è causato da un’altra malattia sottostante (come tumori, infezioni o problemi vascolari), ma rappresentano esse stesse la patologia. Sono le più comuni e comprendono diversi sottotipi ben definiti.
🔹 Principali tipi di cefalee primarie
- Emicrania
- Dolore spesso pulsante, unilaterale (da un solo lato).
- Intensità moderata-grave.
- Può durare da 4 a 72 ore.
- Associata a nausea, vomito, fotofobia (fastidio alla luce), fonofobia (fastidio ai rumori).
- Può esserci l’aura (disturbi visivi, sensoriali o linguistici che precedono l’attacco).
- Cefalea di tipo tensivo
- La più comune.
- Dolore costrittivo, “a morsa” o “a casco”, bilaterale.
- Intensità lieve-moderata, spesso non peggiora con le attività quotidiane.
- Non accompagnata da nausea/vomito, ma può esserci fastidio alla luce o ai rumori.
- Cefalee a grappolo (cluster headache)
- Dolore molto intenso, unilaterale, di solito perioculare o temporale.
- Durata: 15–180 minuti, più volte al giorno.
- Associata a lacrimazione, congestione nasale, sudorazione, arrossamento o gonfiore della palpebra dal lato del dolore.
- Colpisce più spesso uomini.
🔹 Caratteristiche comuni delle cefalee primarie
- Non sono dovute a lesioni o patologie strutturali del cervello.
- Tendono a essere ricorrenti o croniche.
- Possono essere influenzate da fattori scatenanti: stress, mancanza di sonno, alimenti (es. alcol, cioccolato), ormoni, variazioni ambientali.
👉 In sintesi: le cefalee primarie comprendono emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo, che si distinguono per tipo di dolore, durata, intensità e sintomi associati.