La disartria flaccida è una forma di disartria dovuta a una lesione dei motoneuroni inferiori (cioè dei nervi cranici o dei nuclei bulbari che controllano i muscoli della parola).
Questa lesione provoca una debolezza muscolare (ipotonia) che rende il linguaggio lento, impreciso, nasale e poco udibile.
🧠 Definizione
La disartria flaccida è un disturbo motorio del linguaggio causato da una lesione del sistema nervoso periferico (motoneuroni inferiori) che determina ipotonia, atrofia e ridotti riflessi dei muscoli articolatori, fonatori e respiratori.
⚙️ Sede della lesione
- Nervi cranici coinvolti nella fonazione, articolazione e respirazione:
- V (trigemino): movimenti della mandibola
- VII (facciale): movimenti delle labbra e mimica facciale
- IX (glossofaringeo): sollevamento del palato molle
- X (vago): corde vocali, faringe, palato molle
- XII (ipoglosso): movimenti della lingua
Lesioni di uno o più di questi nervi compromettono la produzione della parola.
🔍 Cause principali
- Ictus del tronco encefalico
- Traumi cranici o interventi chirurgici (lesione dei nervi cranici)
- Malattie neurodegenerative (es. sclerosi laterale amiotrofica)
- Polineuropatie (es. sindrome di Guillain-Barré, neuropatie diabetiche)
- Infezioni virali che colpiscono i nervi cranici
- Tumori del tronco encefalico o del nervo cranico
💬 Caratteristiche del linguaggio
Il linguaggio nella disartria flaccida è riconoscibile per:
- Voce debole, soffiante o rauca
- Ipernasalità (il suono “passa per il naso” per insufficiente chiusura del palato molle)
- Articolazione imprecisa (parole “impastate”)
- Ritmo lento
- Volume ridotto
- Prosodia monotona (voce piatta, senza variazioni di tono)
- Nei casi gravi, può esserci afonia (perdita della voce)
😶🌫️ Sintomi associati
- Debolezza dei muscoli della lingua, labbra, mandibola
- Atrofia muscolare (si nota la lingua assottigliata o con fascicolazioni)
- Difficoltà a masticare o deglutire (disfagia)
- Riduzione dei riflessi orali e faringei
🧩 Diagnosi
Effettuata da:
- Neurologo → per individuare la sede del danno nervoso
- Logopedista → per valutare l’impatto sul linguaggio
Esami utili:
- Valutazione articolatoria e respiratoria
- Elettromiografia (EMG) per misurare la funzionalità neuromuscolare
- Risonanza magnetica (RMN) del tronco encefalico e nervi cranici
🩺 Trattamento
🔹 Riabilitazione logopedica
- Esercizi per rafforzare i muscoli articolatori (lingua, labbra, mandibola)
- Allenamento per controllare la respirazione durante la parola
- Esercizi per ridurre l’ipernasalità (chiusura del palato molle)
- Uso di tecniche compensative: parlare lentamente, scandire bene le parole
🔹 Trattamento medico
- Terapia della patologia neurologica di base (es. malattie infiammatorie, infezioni, neuropatie)
- In casi selezionati: intervento chirurgico o protesi per il palato molle
🔹 Comunicazione aumentativa alternativa (CAA)
Nei casi gravi: supporto con tabelle alfabetiche, app vocali o sintetizzatori.
💡 Prognosi
Dipende dalla causa:
- Se la lesione è reversibile o parziale, il recupero può essere buono con logopedia.
- Se è dovuta a malattie degenerative o lesioni permanenti, il miglioramento è limitato, ma la comunicazione può essere facilitata con strategie e ausili.
📊 Schema riassuntivo
| Aspetto | Disartria Flaccida |
|---|---|
| Sede del danno | Motoneuroni inferiori (nervi cranici) |
| Tipo di voce | Debole, soffiata, nasale |
| Articolazione | Imprecisa, lenta |
| Tono muscolare | Ridotto (ipotonia) |
| Riflessi | Ridotti o assenti |
| Cause tipiche | Lesioni del nervo cranico, SLA, trauma, infezioni |
| Terapia | Logopedia + trattamento neurologico di base |