Il legamento alare è una struttura molto importante che collega il dente dell’epistrofeo (C2) all’osso occipitale, stabilizzando i movimenti del rachide cervicale alto e limitando la rotazione e l’inclinazione laterale eccessiva della testa.
📌 I test clinici servono a valutarne l’integrità, soprattutto dopo traumi cervicali (colpo di frusta, cadute, incidenti).
🔎 Principali test clinici per il legamento alare
1. Alar Ligament Stress Test (test di rotazione e inclinazione laterale)
- Paziente seduto o supino.
- Il clinico stabilizza con una mano C2 (palpando il processo spinoso o l’arco lamina).
- Con l’altra mano muove passivamente la testa in rotazione o inclinazione laterale.
- Interpretazione:
- Normalmente, quando la testa viene inclinata lateralmente o ruotata, C2 si muove subito nella direzione opposta.
- Se c’è lassità o ritardo nel movimento, si sospetta lesione/insufficienza del legamento alare.
2. Test in flessione laterale passiva
- Paziente seduto.
- Il clinico stabilizza C2 e inclina lateralmente il capo.
- Normale: si avverte un movimento quasi immediato del processo spinoso di C2 nel lato opposto.
- Positivo: ritardo o assenza di movimento = possibile lesione.
3. Test in rotazione passiva
- Simile al precedente ma applicando una rotazione della testa.
- Normale: C2 si muove subito nella direzione opposta.
- Positivo: lassità o ritardo = insufficienza del legamento.
⚠️ Nota clinica importante:
Questi test vanno eseguiti con molta cautela, perché si sospettano instabilità potenzialmente gravi della giunzione cranio-cervicale. Se positivi, vanno confermati con imaging (es. RMN o radiografie dinamiche).