La mobilizzazione di C1 (atlante) si utilizza in terapia manuale per ristabilire la mobilità tra C0–C1 (atlanto-occipitale) e C1–C2 (atlanto-assiale). È una zona delicatissima → serve cautela e screening (arteria vertebrale, legamenti) prima di qualunque mobilizzazione.
🔎 Tecniche principali di mobilizzazione di C1
1. Mobilizzazione antero-posteriore (glide) su C1
- Paziente: supino.
- Clinico: con i pollici o l’indice contatta il processo trasverso di C1 (dietro l’angolo della mandibola).
- Movimento: spinta delicata in direzione antero-posteriore (o postero-anteriore), alternata per valutare differenze di rigidità tra i lati.
2. Mobilizzazione in rotazione C1–C2 (Flexion-Rotation Test in mobilizzazione)
- Paziente: supino, capo in flessione massima.
- Clinico: prende contatto occipitale e ruota delicatamente la testa verso destra e sinistra.
- Scopo: mobilizzare la rotazione pura atlanto-assiale.
3. Mobilizzazione laterale C0–C1 (side-bending)
- Paziente: supino.
- Clinico: stabilizza C2, inclina la testa lateralmente sentendo il movimento tra occipite e C1.
- Movimento delicato, piccolo range (5° circa).
4. Mobilizzazione combinata (per cefalee cervicogeniche)
- Paziente: supino.
- Clinico: porta la testa in posizione neutra o leggermente flessa, stabilizza C2, mobilizza C1 con piccoli movimenti oscillatori (rotazione o traslazione).
⚠️ Precauzioni
- Prima: test di sicurezza → arteria vertebrale + legamenti alare/trasverso.
- Evitare manipolazioni rapide ad alta velocità senza addestramento avanzato.
- In caso di sintomi neurologici (vertigini, diplopia, formicolii) → sospendere subito.