Valutazione mobilità di C2 Pazientesupino

Se il paziente è supino, la valutazione della mobilità di C2 (epistrofeo/asse) si fa soprattutto in relazione all’atlante (C1) e all’occipite (C0). L’obiettivo è capire se C2 si muove correttamente nelle rotazioni, che sono il movimento principale a questo livello.


🔎 Valutazione della mobilità di C2 supino

1. Palpazione dei processi spinosi

  • Paziente supino, testa in posizione neutra.
  • Il clinico palpa il processo spinoso di C2 (palpabile subito sotto l’occipite, il primo che si sente bene).
  • Serve come riferimento per verificare i movimenti durante le rotazioni.

2. Rotazione passiva della testa

  • Il clinico afferra la testa del paziente ed esegue una rotazione passiva destra e sinistra.
  • Contemporaneamente palpa il processo spinoso di C2:
    • In rotazione a destra → C2 dovrebbe spostarsi leggermente verso sinistra.
    • In rotazione a sinistra → C2 si sposta leggermente verso destra.
  • Se il movimento è ridotto o asimmetrico → ipomobilità di C2 rispetto a C1.

3. Valutazione specifica C1–C2 (Flexion-Rotation Test)

  • Portare il capo in massima flessione (così si bloccano C0–C1 e i segmenti inferiori).
  • In questa posizione, la rotazione è quasi tutta a carico di C1–C2.
  • Valutare simmetria e ampiezza (≈ 40° per lato).
  • Limitazione → restrizione di mobilità atlanto-assiale.

4. Glide antero-posteriore dei processi trasversi di C2

  • Palpare i processi trasversi di C2 (profondi, subito sotto C1).
  • Applicare una leggera spinta antero-posteriore alternata destra/sinistra → confronto di mobilità e rigidità.

✨ Schema rapido

TestPosizioneCosa si valuta
Palpazione + rotazione testaSupinoMovimento spinoso C2 durante la rotazione
Flexion-Rotation TestSupino, capo flessoMobilità rotatoria C1–C2 (≈40°)
Glide AP su trasversiSupinoMobilità antero-posteriore di C2