Afasie transcorticali

le Afasie Transcorticali, un gruppo particolare di afasie in cui — a differenza di quelle classiche — la capacità di ripetizione è conservata.


🧠 Definizione

Le Afasie Transcorticali sono disturbi del linguaggio causati da una lesione nelle aree associative del cervello, cioè intorno (ma non dentro) alle classiche aree linguistiche di Broca, Wernicke e del fascicolo arcuato.

La caratteristica distintiva è che, nonostante le difficoltà di comprensione o produzione, la persona riesce a ripetere parole o frasi anche lunghe.

👉 In parole semplici:
sono “forme più leggere” delle afasie di Broca o Wernicke, ma con ripetizione intatta perché il circuito Broca ↔ Wernicke ↔ fascicolo arcuato rimane funzionale.


🧩 Tipi principali di afasie transcorticali

TipoArea lesionataFunzione compromessaFunzione preservata
Transcorticale motoriaAree anteriori o superiori all’area di BrocaProduzione del linguaggio (difficoltà a iniziare a parlare)Comprensione e ripetizione
Transcorticale sensorialeAree posteriori all’area di WernickeComprensione (difficoltà a capire il linguaggio)Fluenza e ripetizione
Transcorticale mistaAree anteriori e posteriori, ma con fascicolo arcuato integroProduzione e comprensione (entrambe compromesse)Ripetizione (unica funzione mantenuta)

🔹 1. Afasia Transcorticale Motoria

Simile all’Afasia di Broca, ma con ripetizione conservata.

📍 Localizzazione:

  • Lesione anteriormente all’area di Broca (corteccia frontale superiore o supplementare).

💬 Caratteristiche:

AspettoDescrizione
Linguaggio spontaneoNon fluente, ridotto, difficile da iniziare
ComprensioneBuona
RipetizioneConservata (anche frasi complesse)
DenominazioneDifficoltosa
ScritturaSimile al parlato (povera ma corretta)
Consapevolezza del disturboPresente

💬 Esempio:

Esaminatore: “Ripeti: Il sole brilla.”
Paziente: “Il sole brilla.” ✅
Ma spontaneamente può dire solo: “… sole… luce… sì.”

⚙️ Meccanismo:

La lesione isola l’area di Broca dalle aree associative frontali, riducendo l’iniziativa verbale ma lasciando intatta la connessione con Wernicke.


🔹 2. Afasia Transcorticale Sensoriale

Simile all’Afasia di Wernicke, ma con ripetizione conservata.

📍 Localizzazione:

  • Lesione posteriormente all’area di Wernicke, nelle regioni temporo-occipitali o parietali posteriori.

💬 Caratteristiche:

AspettoDescrizione
Linguaggio spontaneoFluente, ma privo di senso (come Wernicke)
ComprensioneGravemente compromessa
RipetizioneConservata (anche di frasi senza senso)
Neologismi e parafasieFrequenti
Consapevolezza del disturboScarsa o assente

💬 Esempio:

Esaminatore: “Ripeti: Il cane abbaia.”
Paziente: “Il cane abbaia.” ✅
Poi continua: “Sì, il sole canta quando la mano vola…” ❌

⚙️ Meccanismo:

Il danno disconnette Wernicke dalle aree associative semantiche, quindi il paziente non capisce il significato, ma il circuito Broca–Wernicke resta integro, permettendo la ripetizione meccanica.


🔹 3. Afasia Transcorticale Mista

Combina le caratteristiche della motoria e della sensoriale.

📍 Localizzazione:

  • Lesione ampia che coinvolge sia le aree anteriori (vicino a Broca) sia posteriori (vicino a Wernicke), ma risparmia il fascicolo arcuato.

💬 Caratteristiche:

AspettoDescrizione
Linguaggio spontaneoGravemente ridotto o assente
ComprensioneGravemente compromessa
RipetizioneConservata (spesso automatica)
Scrittura / LetturaCompromesse
ConsapevolezzaVariabile

💬 Esempio tipico:
Il paziente ripete meccanicamente ciò che sente senza capirlo:

Esaminatore: “Come stai?”
Paziente: “Come stai… come stai…”
(ma non comprende il significato della frase).

⚙️ Meccanismo:

Le aree linguistiche sono “isolate” dal resto della corteccia, ma collegate tra loro, quindi il paziente può ripetere, ma non comprendere né produrre linguaggio spontaneo.


🧩 Diagnosi

Effettuata da:

  • Neurologo → con TC o RMN per localizzare la lesione.
  • Logopedista / Neuropsicologo → analizza comprensione, produzione e ripetizione.

Test specifici:

  • Boston Diagnostic Aphasia Examination (BDAE)
  • Token Test
  • Aachener Aphasie Test (AAT)

🩺 Terapia e riabilitazione

🔹 Logopedia mirata

  • Motoria: stimolare la produzione spontanea, il linguaggio funzionale e l’iniziativa verbale.
  • Sensoriale: esercizi di comprensione e associazione parola–immagine.
  • Mista: uso di strategie di comunicazione alternativa (CAA) (immagini, gesti, scrittura assistita).

🔹 Stimolazione cognitiva

  • Migliorare attenzione e memoria linguistica.
  • Rafforzare la consapevolezza fonologica e semantica.

🔹 Supporto familiare

  • Parlare lentamente, usare frasi semplici, ripetere con calma.
  • Evitare di correggere continuamente → mantenere la motivazione.

💡 Prognosi

Generalmente buona per la forma motoria, più variabile per la sensoriale e limitata per la mista.

  • Nei casi lievi e con riabilitazione precoce → possibile recupero quasi completo.
  • Nelle forme estese → persistono difficoltà di fluenza o di comprensione.
  • La ripetizione conservata rappresenta un vantaggio riabilitativo importante.

📊 Schema riassuntivo

TipoArea colpitaComprensioneProduzioneRipetizioneLinguaggio tipicoPrognosi
Transcorticale MotoriaAnteriore a BrocaBuonaRidotta✅ ConservataFrasi brevi, difficoltà a iniziareBuona
Transcorticale SensorialePosteriore a WernickeScarsaFluente ma senza senso✅ ConservataNeologismi, parafasieVariabile
Transcorticale MistaAnteriore + posteriore (fascicolo arcuato integro)ScarsaScarsa✅ ConservataRipetizione automatica, mutismoLimitata

🔎 Confronto con Afasie Classiche

AspettoBrocaTranscorticale MotoriaWernickeTranscorticale SensorialeGlobaleTranscorticale Mista
RipetizioneDifficile✅ ConservataDifficile✅ ConservataImpossibile✅ Conservata
ComprensioneBuonaBuonaScarsaScarsaScarsaScarsa
FluenzaRidottaRidottaFluenteFluenteQuasi assenteQuasi assente