Le cefalee

Le cefalee (comunemente dette mal di testa) sono disturbi caratterizzati da dolore localizzato al capo, che può avere cause e manifestazioni molto diverse.


🔹 Classificazione generale delle cefalee

Secondo la International Headache Society (IHS) si distinguono due grandi gruppi:

1. Cefalee primarie

Sono quelle in cui la cefalea è la malattia stessa, senza altre patologie sottostanti.

  • Emicrania → dolore pulsante, spesso unilaterale, con nausea, vomito, fotofobia, fonofobia.
  • Cefalea tensiva → dolore “a morsa” o “a casco”, bilaterale, lieve-moderato.
  • Cefalea a grappolo (cluster headache) → dolore molto intenso, unilaterale, perioculare, con lacrimazione, congestione nasale, ptosi palpebrale.

2. Cefalee secondarie

Sono dovute a un’altra condizione medica che provoca il mal di testa. Alcuni esempi:

  • Traumi cranici.
  • Patologie vascolari (aneurismi, emorragie).
  • Infezioni (meningite, encefalite, sinusite).
  • Disturbi oculari, dentali o cervicali.
  • Abuso o sospensione di farmaci (es. analgesici, caffeina).

🔹 Caratteristiche comuni

  • Sede: frontale, temporale, occipitale, retro-oculare o diffusa.
  • Tipo di dolore: pulsante, gravativo, trafittivo, costrittivo.
  • Durata: minuti, ore o giorni a seconda della forma.
  • Fattori scatenanti: stress, insonnia, alimenti, squilibri ormonali, abuso di farmaci, variazioni ambientali.

👉 In sintesi:

  • Le cefalee primarie sono più frequenti e includono emicrania, tensiva e grappolo.
  • Le cefalee secondarie vanno sempre indagate, perché possono essere il sintomo di un problema più serio.