La siringomielia è una malattia rara del midollo spinale caratterizzata dalla formazione di una cavità (siringe) piena di liquido all’interno del midollo stesso. Questa cavità può aumentare progressivamente di dimensioni, danneggiando le fibre nervose e provocando sintomi neurologici anche gravi.
🔹 Cause principali
La siringomielia può essere:
- Congenita, spesso associata a malformazione di Chiari (discesa delle tonsille cerebellari attraverso il forame magno).
- Acquisita, dovuta a:
- Traumi midollari.
- Tumori spinali.
- Meningiti o aracnoiditi (infiammazioni delle meningi).
- Esiti di emorragie subaracnoidee.
🔹 Sintomi
I sintomi dipendono dalla sede e dall’estensione della cavità, ma tipicamente includono:
- Alterazioni della sensibilità: perdita della sensibilità al dolore e alla temperatura (soprattutto a livello di spalle e arti superiori), con conservazione del tatto e della sensibilità vibratoria (dissociazione sensitiva).
- Debolezza muscolare (paresi) e atrofia, specialmente delle mani.
- Rigidità muscolare e spasticità.
- Dolore cronico al collo, alle spalle o alla schiena.
- Scoliosi in alcuni casi.
Se la cavità si estende verso il tronco encefalico, si parla di siringobulbia, che può causare disturbi più gravi (voce, deglutizione, respiro).
🔹 Diagnosi
- Risonanza magnetica (RMN) → esame di scelta, permette di visualizzare la cavità.
- Esame neurologico per valutare forza, riflessi e sensibilità.
🔹 Trattamento
Dipende dalla causa:
- Asintomatici → monitoraggio con RMN periodiche.
- Sintomatici → trattamento chirurgico per ridurre o drenare la siringe e trattare la causa sottostante:
- decompressione cranio-cervicale (nelle malformazioni di Chiari),
- rimozione di tumori,
- drenaggio della cavità con shunt.
- Terapia sintomatica → fisioterapia, analgesici, riabilitazione.
✅ In sintesi:
La siringomielia è una patologia in cui una cavità nel midollo spinale comprime e danneggia le fibre nervose, con sintomi sensitivo-motori progressivi. La diagnosi precoce tramite RMN e l’approccio multidisciplinare (neurochirurgo, neurologo, fisiatra) sono fondamentali.